Il territorio dell’Alta Valtellina è attraversato da una rete di strade bianche, mulattiere e carrabili di montagna che si prestano perfettamente alla bici gravel.
Molti di questi percorsi seguono le antiche vie di transito della Magnifica Terra, come la Strada del Sale e del Vino, che collegava Bormio ai mercati d’oltralpe. Il contesto è alpino, quindi le pendenze non sono sempre dolci: serve gamba, o almeno rapporti agili. Ma sarete ripagati da grandi panorami e da un senso di wilderness che ha pochi paragoni nell’arco alpino.
I Laghi di Cancano, ad esempio, sono raggiungibili in gravel attraverso la panoramica salita di Boscopiano. L'itinerario parte attraversando il Parco dei Bagni Nuovi per poi raggiungere i Bagni Vecchi; dopo meno di un chilometro di asfalto lungo la strada dello Stelvio, si imbocca una carrozzabile che, con un tratto in discesa, attraversa il torrente Braulio e risale fino a Solena, dove si trova il bivio per il Passo dello Stelvio e i Laghi di Cancano. Questa salita dà accesso a un'ampia e selvaggia area al confine tra Italia e Svizzera, perfetta per pedalare in solitudine tra cime maestose e suggestivi laghi in pieno stile "Canada".