Fino al 1977, anno in cui fu realizzata la strada carrabile di Piazzeda, la frazione era raggiungibile solo con una vecchia mulattiera erta e sconnessa, la Strada vegia de Piazzeda. La mulattiera parte dalla contrada di Selva Vegia e più precisamente dall’Albergo Altavilla. Dopo un tratto di strada asfaltata lungo la Via Ai Monti, il percorso si inerpica sulla sinistra costeggiando i terrazzamenti e ammirando il panorama della valle in una zona chiamata Mur Bianc. In cima ad essi, nel punto in cui la mulattiera incontra la strada carrabile c’è Località Rocul. Il Rocul si trova alla sommità del dosso che sovrasta il paese ed è un punto panoramico che offre una bellissima visuale sul paese e su tutta la vallata.
Il Rocul si chiama così perché un tempo c’era un roccolo per la cattura degli uccelli.
Qui la mulattiera si addentra nel bosco offrendo la possibilità di immergersi totalmente nella natura. E, salendo si possono vedere i ruderi de la Cà Bianca, la Zòca del Mùsin, la località Bèrta, le Cantine Del Toni, la Biorca, la Santella. Si ha la certezza di essere arrivati quando appare agli occhi la bianca chiesa di Sant’Anna e Gioacchino di Piazzeda.