La Val di Rezzalo è una valle che non si conquista, ma si attraversa. Qui i segni lasciati dal lavoro dei minatori di Frontale si intrecciano con boschi di larici, baite in pietra e ruscelli che accompagnano il cammino. Pedalare in gravel lungo il sentiero significa immergersi in una storia di fatica e radici profonde, in un paesaggio ruvido e sincero. La salita è lenta e costante, scandita solo dal vento e dal suono della ghiaia sotto le ruote. Non conta tanto la meta, quanto l’esperienza di attraversare un luogo dove la montagna è ancora viva e autentica. Un itinerario che lascia un segno profondo e regala molto più di quanto si porta via.
Percorso sviluppato grazie alla collaborazione di Matteo Illini.