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Stelvio Family Trek: Il percorso della Purezza
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Stelvio Family Trek: Il percorso della Purezza

Una passeggiata tra natura, acqua e arte a Bormio 2000

Ci sono passeggiate che permettono di rallentare, respirare il profumo del bosco e osservare la montagna con occhi nuovi. Il Percorso della Purezza, a Bormio 2000, è una di queste.

Un itinerario semplice e piacevole, pensato per accompagnare grandi e piccoli alla scoperta dell’acqua, della biodiversità e del delicato equilibrio che unisce boschi, sorgenti e paesaggio alpino.

Il punto di partenza si raggiunge comodamente con gli impianti di risalita. In pochi minuti si lascia il fondovalle e ci si ritrova immersi nella natura, lungo una strada ombreggiata che attraversa i boschi di Bormio 2000.

Qui comincia un piccolo viaggio fatto di passi, incontri e curiosità.

 

Una passeggiata che racconta la montagna

Il Percorso della Purezza segue la suggestiva Strada dell’Acqua, un tracciato dalle pendenze moderate, circondato da conifere, radure e scorci sulle montagne della conca di Bormio.

Lungo il cammino, alcune bacheche tematiche raccontano con un linguaggio semplice il viaggio dell’acqua attraverso l’ambiente alpino: dalle sorgenti ai boschi, fino al ruolo fondamentale che questa risorsa svolge per la vita delle piante, degli animali e delle persone.

I bambini possono così trasformarsi in piccoli esploratori, fermarsi a leggere, osservare ciò che li circonda e scoprire che anche un elemento apparentemente quotidiano come l’acqua custodisce una storia sorprendente.

Quando il bosco incontra l’arte

A rendere la passeggiata ancora più speciale sono le sculture in legno realizzate da artisti locali.

Le opere, ispirate all’acqua, alla natura e al paesaggio montano, sembrano nascere direttamente dal bosco. Forme, animali e figure accompagnano il percorso e invitano a guardare l’ambiente con maggiore attenzione e fantasia.

Ogni installazione diventa una nuova scoperta e una buona occasione per fermarsi, scattare una fotografia o lasciare che siano i bambini a interpretare ciò che vedono.

Il risultato è una piccola esperienza artistica all’aperto, in cui il paesaggio non fa soltanto da sfondo, ma diventa parte integrante del racconto.