Questo itinerario e-bike ad anello parte da Bormio e si sviluppa lungo la suggestiva Pedemontana della Reit, un tracciato storico che attraversa a mezza costa le pendici meridionali del Monte Reit, imponente bastione dolomitico che domina la conca di Bormio.
Il percorso alterna tratti in leggera salita a lunghi traversi quasi pianeggianti immersi in splendidi boschi di larici, offrendo scorci continui sulla valle e sulle montagne circostanti. La prima parte segue la pedemontana vera e propria, mentre la seconda entra in ambienti più selvaggi, attraversando la Valle di Uzza e sfruttando tratti di antiche strade militari realizzate durante la Prima Guerra Mondiale.
Il tracciato regala un’esperienza varia e dinamica: dalla pedalata fluida e panoramica a tratti più divertenti e tecnici in discesa tra boschi e sentieri, fino al rientro verso Bormio passando per punti storici come l’area del Castello di San Pietro.
Grazie all’utilizzo della e-bike, il percorso è accessibile a un ampio pubblico: il dislivello contenuto e le pendenze mai estreme permettono di godere appieno del contesto naturale del Parco Nazionale dello Stelvio, tra flora alpina, silenzi e viste aperte sulla valle.
La parte sterrata parte dal parcheggio di Pravasivo 1400 m. Si segue l'indicazione per Pramezzano e Uzza sulla sterrata n. 533 percorrendo un lungo tratto nel bosco fino a incontrare alcuni bivi sulla destra che permettono di scendere direttamente a Bormio segnavia n. 538 e n. 511. Noi invece ci troviamo su un spiazzo panoramico con costruzione in legno 1530 m e prendiamo a sinistra il sentiero n. 511 verso Casina Alta in direzione est. Quasi subito lasciamo a destra un'altra deviazione e percorriamo la valle di Uzza in leggera salita verso nord. Usciamo ben presto dal bosco sotto le incombenti pareti di roccia della Cresta di Reit, attraversiamo i torrenti di due valli con un guado e un ponte e, dopo un breve strappo in salita, andiamo a sinistra nel bosco a un bivio. In seguito incontriamo la strada militare dell'Ables presso un largo tornante con bacheca segnavia n. 531 quota 1580 m. Percorriamo la sterrata che sale a Ortagio 1620 m e poco dopo il secondo tornante prendiamo la strada a destra segnavia n. 546 che porta prima a Plazzanecco 1690 m, poi a Cadalberto segnavia n. 547 e infine al Parcheggio di Fantelle 1600 m. Il sentiero successivo arriva al Ponte delle Tre Croci 1610 m da dove a sinistra si entra in Val Zebru'. Noi proseguiamo sulla sterrata a destra segnavia n. 527, saliamo a Pradaccio 1658 m e poco fuori le baite troviamo un quadrivio: scendiamo ancora a destra segnavia n. 567 fino San Gottardo e Sant'Antonio Valfurva. Al bivio per Plazzanecco si puo' scegliere invece di proseguire la salita sulla militare, girare a destra al quarto tornante, raggiungere la panoramica Alpe Solaz di Sopra e scendere a Fantelle su un ripido e impegnativo sentiero.