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Il Forte Venini

Il Forte militare Venini di Oga, eretto a difesa dei principali valichi alpini dell’Alta Valtellina, fu costruito tra il 1908 e il 1914 in località Dossaccio.

Per la struttura, decisamente massiccia, presenta anche quattro cupole corazzate in acciaio dove si trovavano i cannoni che, grazie alla particolare orientazione est-ovest, potevano ruotare e difendere tutti i passi e i valichi potenzialmente soggetti al pericolo nemico. Finita la Prima Guerra Mondiale, la struttura fu affidato alla Guardia di Frontiera sino al 1938, anno in cui venne intitolato al Capitano Venini, medaglia d’oro al valor militare.
Durante la Repubblica di Salò fu occupato da fascisti e tedeschi e in seguito liberata dai partigiani. Al termine del conflitto, il Forte fu abbandonato dalle truppe ma rimase custodito sino al 1958, quando fu abbandonato definitivamente.

Orari d’apertura e tariffe

Dal 9 settembre 2018  al 4 novembre _ Forte di Oga aperto ogni sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00

Tariffe:

  • adulti: € 5;
  • ragazzi di età inferiore ai 10 anni: gratuito;
  • per gruppi: adulti €4; ragazzi di età inferiore ai 10 anni, gratuito;

Possibilità di visite guidate (max 30 persone – gradita la prenotazione): € 35 (da aggiungere al biglietto d’ingresso indipendentemente dal numero di persone). Per visite speciali per scolaresche, il prezzo è di € 3 a bambino.

 

Per maggiori info, visitate il sito del Forte di Oga  www.fortedioga.it
tel. 3348008606
Proloco Valdisotto 0342950166

La Riserva Naturale del Paluaccio di Oga

La Riserva Naturale del Paluaccio di Oga è un ambiente di torbiera, uno dei pochi rimasti in Italia, di particolare interesse naturalistico. Creata nel 1983, la torbiera risale a circa 13.000 anni fa e ricopre una superficie di oltre 30 ettari. Al suo interno, conserva ancora oggi una molteplicità di ambienti di notevole interesse naturalistico (torbiera bassa e intermedia, prati torbosi, praterie a nardo, aree boschive), tra cui specie molto eterogenee come la Drosera rotundifolia, una pianta carnivora. L’aspetto più facilmente osservabile tipico dell’ambiente di torbiera sono però le cupole disegnate dai dossi di sfagno (genere di muschio in continuo accrescimento).

Durante la stagione estiva, al Paluaccio, vengono organizzate diverse attività e laboratori, per adulti e bambini.