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/Villaggio Sanatoriale e Museo dei Sanatori

Il Villaggio Sanatoriale

Il Villaggio Sanatoriale, oggi Ospedale “E. Morelli”, fu il più grande sanatorio in Europa per la cura della tubercolosi. Prima dell’avvento della cura antibiotica che debellò la malattia, i sanatori erano il principale strumento di cura e permettevano di ricoverare i malati, isolandoli in maniera confortevole prevenendo il contagio.

Nel 1928 il medico pneumologo Eugenio Morelli, valtellinese di nascita, fece eseguire delle analisi sulle condizioni dell’aria della zona, che risultò estremamente adatta per curare gli effetti della malattia. La costruzione del sanatorio cominciò nel 1932 secondo i criteri del funzionalismo e seguendo l’evoluzione della medicina: aria, luce e sole entrarono all’interno degli edifici per fortificare i malati e favorire la guarigione. I lavori procedettero ad un ritmo molto elevato: in soli 6 anni, infatti, furono eretti 9 padiglioni, immersi in una vasta area boscosa di trentaquattro ettari trasformando l’area in una vera e propria città della salute.

A causa della Seconda Guerra Mondiale, i lavori si fermarono e il Sanatorio ospitò in gran segreto opere d’arte provenienti dal musei e collezioni private; una volta terminata la guerra, fu completato con impianti in grado di renderlo autonomo e autosufficiente e fu aperto ai pazienti. Il complesso funzionò come sanatorio per 25 anni, dal 1946 fino al 1971 quando, con la cura antibiotica che permise di contrastare la malattia in modo efficace, il sanatorio perse la sua funzione e fu trasformato in ospedale generale.

Ancora oggi, soprattutto durante la stagione estiva, vengono organizzate visite guidate e conferenze per conoscere il passato glorioso di questa struttura.

Il Museo dei Sanatori

Il Museo dei Sanatori, di recente istituzione, è stato creato proprio per raccontare la storia dei sanatori costruiti in Valtellina durante il Novecento (in particolare, a Sondalo “Morelli”, “Abetina”, “Vallesana”, “Pineta di Sortenna”). Diviso in tre parti (la prima dedicata alla malattia, la seconda alla cura e ai sanatori e la terza al Villaggio sanatoriale di Sondalo), presenta una ricca collezione di oggetti e immagini d’epoca che testimoniano la nascita e l’attività dell’ex Villaggio Sanatoriale. Il percorso di visita si svolge nei locali che un tempo erano destinati all’accettazione dei pazienti.

Orari di apertura

Nella stagione estiva, da giugno a settembre, il museo è aperto ogni venerdì e sabato, dalle 14.00 alle 18.00, e alla domenica dalle 9.00 alle 13.00. Nel resto dell’anno, a richiesta, è possibile concordare una visita guidata al Museo.

Per maggiori informazioni e per prenotare le visite: Tel. 0342801816 (APT Sondalo) – 333 9896552 (Giacomo Menini) geofilosofia@libero.it – info@sondaloturismo.it

Visitate il sito del Museo dei Sanatori