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/Il vino della Valtellina e la Via dei Terrazzamenti

Il vino della Valtellina: il Nebbiolo delle Alpi

Sassella, Grumello, Inferno, Sforzato… sono solo alcuni dei vini della Valtellina che nascono dal connubio tra la viticoltura di montagna e il nobile vitigno Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennasca e considerato a tutti gli effetti vitigno autoctono. Le cantine e le aziende vinicole della provincia di Sondrio, che propongono visite guidate e degustazioni, sono rappresentate dal Consorzio per la Tutela dei Vini di Valtellina, l’unico in Italia da potersi fregiare di ben due Docg: Vatellina Superiore e Sforzato di Valtellina (Sfursat). Le altre denominazioni del territorio sono il Rosso di Valtellina Doc e l’Igt Retiche di Sondrio.  

Il vigneto: patrimonio agrario e storico

Il versante retico della Valtellina è caratterizzato dai famosi terrazzamenti vitati ma anche dalla presenza di edifici storici, sia civili che religiosi, di notevole interesse artistico. Le vigne valtellinesi si presentano esposte a sud e sono ricavate terrazzando il fianco roccioso del monte con muri a secco; proprio la presenza della roccia viva, che circonda i piccoli ripiani così ricavati, moltiplica l’apporto di calore solare.

Visita il sito del Consorzio per la Tutela dei Vini di Valtellina

La Via dei Terrazzamenti

La Via dei Terrazzamenti, sul versante retico della bassa e media Valtellina, è un percorso ciclo-pedonale lungo 70 km che collega Morbegno a Tirano.Si tratta della più tipica zona del paesaggio agrario valtellinese, caratterizzata dai terrazzamenti vitati ma anche da edifici storico artistici, civili e religiosi, di notevole pregio e interesse, fortemente rappresentativi e carichi di valore simbolico. Le vigne si presentano esposte a sud, ricavate terrazzando il fianco roccioso e ripidissimo del monte con muri a secco; è proprio la presenza della roccia viva, che circonda i piccoli ripiani così ricavati, che moltiplica l’apporto di calore solare. Il vigneto a terrazzi assume in questa zona un alto valore paesaggistico oltre che agrario e storico. La zona ha delle caratteristiche artistiche, oltre che naturalistiche ed etnografiche, molto omogenee: in passato molto popolata, presenta un patrimonio culturale piuttosto interessante, fatto di chiese anche di grandi dimensioni, che ospitano opere d’arte interessanti (soprattutto intaglio ligneo ed affreschi, rinascimentali e barocchi).

Le aree di sosta

Lungo la via dei terrazzamenti sono state realizzate 40 aree di sosta attrezzate di panchine e porta biciclette, localizzate in luoghi suggestivi immersi nei terrazzi vitati. Le aree sono dotate di cartelli che offrono informazioni aggiornate e qualificate sui beni storici artistici di pregio limitrofi e facilmente raggiungibili a piedi dai fruitori del sentiero.

Visita il sito della Via dei Terrazzamenti