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Alta valtellina Bike Marathon

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Ecco i percorsi bike e le escursioni alpinistiche più impegnative di tutto il comprensorio di Bormio!

Abbiamo selezionato i percorsi di varia difficoltà e lunghezza pensati per escursionisti esperti che, come te, cercano sempre nuove sfide! Tra gite escursionistiche da uno o più giorni e mitiche scalate da affrontare in bicicletta, Bormio ha la soluzione per te!

Alta Valtellina Bike Marathon

 

Partenza: Rasin, località Isolaccia

Arrivo: Rasin, località Isolaccia

Lunghezza: 100 km

Durata: 6-10 ore

Giro del Confinale

 

Partenza: Niblogo

Arrivo: Niblogo

Lunghezza: 40 km

Durata: 13- 14 ore

 

Alla scoperta del Gruppo Ortles Cevedale. Itinerario suggestivo, il giro ad anello è da percorrere in tre giorni e’ adatto a famiglie e gruppi di escursionisti amanti del trekking.

Questo percorso prevede tappe da 46 ore di cammino, regalando panorami sconfinati attraversando la Val Zebru’, la val Cedec e la Valle del Confinale, tra torrenti, piante secolari, fiori coloratissimi dell’inebriante profumo. Un’esperienza davvero impagabile soprattutto per i piu’ piccoli che possono scoprire specie animali impossibili da vedere altrove.

Boscopiano

 

Partenza: Bagni Nuovi

Arrivo: Solena

Lunghezza: quasi 8 km

Tempo: 2-3 ore

 

Da Bagni Nuovi parte l’escursione verso Solena. Si prosegue sul sentiero sino a giungere ai Bagni Vecchi e poi imboccare la Strada Statale dello Stelvio. Al km 108 della strada statale, si apre una strada sterrata sulla sinistra con indicazioni per la Malga di Boscopiano.  Si prosegue sul lungo S184, un lungo tratto sotto le ciclopiche pareti delle Corne delle Palone che conduce fino all’arrivo al Ristoro Alpe Solena.

 

CURIOSITA’: Il Parco dei Bagni Il Parco ospita numerose specie floreali mediterranee grazie al clima temperato determinato dalla presenza di sorgenti d’acqua calda. Il contesto ambientale e’ inoltre arricchito dagli antichi edifici presenti entro i suoi confini: la chiesa di S. Martino, la grotta della Fontana Pliniana e gli stabilimenti termali.

Passo dell’Ables

 

Partenza: Località Fantelle, Valfurva

Arrivo: Passo dell’Ables

Lunghezza: 10 km

Tempo: 4 ore e mezza

 

Dalla frazione Le Fantelle a Madonna dei Monti si imbocca il tracciato in salita S547.1 che porta all’Alpe Solaz di sopra. Da qui, si continua lungo il sent. S531 in un ambiente ormai aperto e a tornanti che porta all’Osservatorio del Parco Nazionale dello Stelvio. Con una lunga traversa si supera una vecchia frana e si sale quindi alle praterie dell’Alpe Cristallo, dove si attraversa un’evidente linea di trincee a lunetta scavate nella terra ed ormai completamente inerbate.

Piu’ in alto si affronta una ripida fascia di ghiaioni sfruttando quanto resta della mulattiera. Si giunge cosi ai piedi della scarpata terminale. La mulattiera attraversa in galleria un costone e si alza ripidamente toccando due ricoveri in grotta. Nei pressi della cresta ci si trova di fronte a un bivio: a destra il Passo Ables e a sinistra il bivacco Provolino, che si raggiunge dopo aver superato una postazione blindata di artiglieria e un osservatorio in grotta.

 

CURIOSITA’: Il Passo Ables. Si tratta di un intaglio, difficilmente individuabile, tra il Monte Cristallo e la Cresta Reit. In passato, quando il livello dei ghiacciai era piu’ alto, costituiva il passaggio obbligato tra Valfurva e Passo Stelvio. Durante la Grande Guerra assunse importanza strategica come base logistica per gli appostamenti del Monte Cristallo

Piz Umbrail e Punta Rims

 

Partenza: IV CAntoniera dello Stelvio

Arrivo: Solena

Lunghezza: 14 km

Tempo: 4-5 ore

 

Dalla IV Cantoniera sulla Strada dello Stelvio, si parcheggia nei pressi della dogana elvetica e si imbocca a nord ovest un sentiero segnalato che risale il pendio di Astras lungo la linea di confine tra Italia e Svizzera.

Qui si costeggiano a lungo i resti di fortificazioni campali svizzere risalenti alla Grande Guerra. Senza difficolta’, risalendo il costone tra sfasciumi e rocce si arriva al Piz Umbrail, un’ideale punto di osservazione dell’area dello Stelvio.

Dalla vetta si continua verso sud ovest lungo una traccia che permette di aggirare le asperita’ della cresta. Oltrepassata la selletta si scende a una nuova bocchetta per risalire a quota 2989 m. Subito dopo ci si abbassa ulteriormente sul versante grigionese per aggirare le torri. Riguadagnato il crestone, senza particolari difficolta’ si risale alla Punta di Rims. Si scende lungo un tracciato poco segnalato verso le Bocchette di Forcola e, attraverso il sent. N145, si attraversa la Val Forcola sino a giungere in localita’ Solena.

 

CURIOSITA’: La Strada dello Stelvio, costruita tra il 1820 e il 1825 sul progetto dell’ing. Carlo Donegani, costituiva la via piu’ breve e sicura per raggiungere il Tirolo direttamente dalla Valtellina. Nel 1830 la strada sul versante italiano fu perfezionata con l’apposizione di numerose paravalanghe di legno.

La cima Coppi

 

Partenza: Bormio

Arrivo: Passo dello Stelvio

Lunghezza: circa 21km

Tempo: 2-3 ore

 

Icona del mondo del ciclismo, la Cima Coppi e’ raggiungibile da tre versanti. Questo e’ il tracciato valtellinese che sale lungo la valle del Braulio, con la sua impetuosa cascata, in una successione di tornanti ed una natura selvaggia. La fatica e il silenzio sono interrotti dal fischio delle marmotte. Camosci, stambecchi e l’aquila rendono questa salita, nel Parco Nazionale dello Stelvio, affascinante e suggestiva.

Ph Header: Roby Trab