bormio.eu | 5 escursioni a piedi a Bormio a fine autunno
​#wellnessmountain  | 
IT | EN
Pedemontana

| LA TUA VACANZA INIZIA DA QUI

/5 escursioni a piedi a Bormio a fine autunno

Leggi quali sono le migliori 5 escursioni da fare a piedi in questa stagione nelle valli del comprensorio di Bormio.

L’autunno a Bormio è la stagione perfetta le attività outdoor. Silenzio, tranquillità, profumi, colori… Tutti i sensi sono attivati!

L’autunno ci sta lentamente portando verso l’inverno: l’aria diventa frizzante, la vegetazione esplode in mille colori e le cime delle montagne si vestono di candida neve. Fortunatamente, questa stagione ci sta regalando ancora delle splendide giornate di sole e, se avete bisogno di scaricare lo stress con della sana attività all’aria aperta, Bormio e le sue valli offrono tantissime escursioni e percorsi di trekking, adatti sia alle famiglie con bambini sia agli alpinisti più esperti.

Da soli muniti di cartine o guide, oppure in gruppo accompagnati dalla guide alpine, ecco la lista dei 5 migliori itinerari tra Bormio, Valfurva, Valdidentro, Valdisotto e Sondalo, pensati appositamente per questo periodo autunnale:

Pedemontana della Reit

Pravasivo – Cà Bianca – Giardin – Teregua (sentiero S533 / S511 / S531)

Il percorso, caratterizzato da brevi saliscendi, attraversa il monte Reit all’interno di un bosco di larici (da qui l’etimologia La Reit, lariceto). Partendo da Pravasivo (sulla SS. 38 dello Stelvio, 1 km prima dei Bagni Vecchi), si raggiunge il paese di Teregua, nel comune di Valfurva, con numerose deviazioni verso Bormio o altri sentieri.

Lunghezza 6,7 km –  Difficoltà media  – Durata Trekking 1 h 51 min. – Quota max. 1565 m – Dislivello 213 m

Pedemontana

Visita la mappa interattiva

Photo: Luca Pedrana

Panoramica Val Zebrù

Niblogo – Val Zebrù – Baite Campo – Costantini – Cavallaro – Niblogo (sentiero S529 / S526 / S527)

Dalla frazione di Niblogo, in loc. Madonna dei Monti, si imbocca la strada carrabile S529 e si raggiunge il ponte di Peceneccia, si gira a sinistra e ci si addentra nella Val Zebrù vera e propria, costeggiando il torrente. Il percorso è agevole, nella prima parte immerso nei boschi intervallati da profondi valloni e terrazzi verdi dove si trovano le tipiche baite in legno. Il luogo è frequentato da ungulati e dal maestoso gipeto. Raggiunte le Baite di Campo, a quota 1948 m., si sale a destra lungo un ripido sentiero a tornanti fino alla deviazione per il bivacco Costantini e si prosegue sul sent. S526, pianeggiante, fino alle Baite di Cavallaro. Da qui si imbocca il sent. 527, abbastanza ripido a tornanti che riporta sulla strada carrabile nei pressi del Ristoro Zebrù e, da lì, si rientra alla frazione di Niblogo.

Lunghezza 18,3 km – Durata Trekking 6 h 10 min. – Difficoltà media –  Quota max. 2360 m – Dislivello 766 m

Visita la mappa interattiva

Valfurva Val Zebrù

Ph: Emanuele Bertolina

Panoramica sulla Val Viola

Albergo Viola – Baite Cagnol – Sattarona – Soleir – Funera – Stagimei – Arnoga (sentiero N148 / N128 / N290)

Di fronte all’albergo Viola, il località Arnoga, lungo la SS. 301 che porta a Livigno, si imbocca il sent. N148 che, dopo due tornanti in salita giunge alle Baite Cagnol. Il percorso, in salita, inizialmente tra i boschi e poi lungo i pascoli, offre una splendida visuale dei montagne circostanti: S. Colombano, Cima Piazzi, Corno Sinigaglia, Corno Dosdè e Cima Viola. Al bivio, in loc. Soleir, si sale verso monte lungo un tratturo non segnalato fino alla loc. Sattarona da dove si ha una splendida vista sulla vallata e verso la Val Verva. Da qui, si imbocca il sent. N128 che, dopo aver passato Stagimei, prosegue in discesa tra pascoli e prati. Il ritorno è previsto lungo il sent. N290, la strada carrabile principale della Val Viola fino ad Arnoga.

Lunghezza 11 km – Durata Trekking 3 h 32 min. – Difficoltà facile – Quota max. 2377 m – Dislivello 497 m.

Visita la mappa interattiva

Valdidentro

Oga – Malga S. Colombano – Oga

Malga S. Colombano – Pozza – Sposina Bassa – Forte di Oga – Crap del Maro – Oga (sentiero N280)

Partendo dal centro di Oga, il percorso si snoda in salita lungo il sentiero N280, un’ampia strada carrabile. La prima località sul tragitto è Crap del Maro, dove è presente anche un’area picnic. Durante la camminata, si incontrano alcune località come il Forte di Oga – intitolato al capitano valtellinese Venini e costruito tra il 1908 e il 1912 a difesa dei principali valichi alpini durante la Prima Guerra Mondiale – Sposina Bassa, e Pozza. Sempre proseguendo in salita lungo il sentiero, si raggiunge la Malga di San Colombano a quai 2500 m di altitudine.

Lunghezza 14 km – Durata Trekking 4 h 2 min. – Difficoltà media – Quota max. 2235 m – Dislivello 759 m

Per ulteriori informazioni su orari e prenotazioni al Forte di Oga, clicca qui

Visita la mappa interattiva

 Val di Rezzalo

Fumero – Rifugio la Baita – Val di Rezzalo – Passo dell’Alpe (sentiero S519.2)

Dalla statale SS38 prendete l’uscita Le Prese, oltrepassate Frontale e Fumero, frazioni del Comune di Sondalo, e giungete al parcheggio in località Fontanaccia. Da qui ha inizio l’escursione seguendo le indicazioni per il sentiero S519.2 in direzione Val di Rezzalo. La valle, immersa totalmente nel Parco Nazionale dello Stelvio, conserva ancora oggi il fascino tradizionale di un tempo grazie alle antiche baite in legno e sasso “blockbau”, inserite in un suggestivo scenario alpestre. Per raggiungere il Passo dell’Alpe si percorre interamente un’antica mulattiera militare che costeggia il torrente Rezzalasco attraversando gli splendidi alpeggi. Il sentiero si presenta dapprima in salita tra i boschi di larici e pascoli, poi la strada sterrata prende un andamento pianeggiante giungendo al pianoro di San Bernardo, dove sorge l’omonima chiesetta, simbolo dell’intera valle. Posto a pochi passi, si trova inoltre il Rifugio “La Baita” (aperto tutto l’anno previa prenotazione), un godibile punto panoramico sull’intero paesaggio. Il percorso continua a salire tra i pascoli aperti di alta montagna fino a raggiungere i 2460 m. del Passo dell’Alpe, il valico che collega la Val di Rezzalo con la Valfurva e il Passo Gavia.

Lunghezza 10,6 km – Durata Trekking 3h – Quota max. 2460 m – Dislivello 999 m

Visita la mappa interattiva

val Rezzalo

Ph: Giacomo Meneghello

Ph header: Luca Pedrana