nadine rieder in sella alla sua mountain bike a bormio
/Nadine Rieder: la stagione 2017

Nadine Rieder è una ciclista a 360°: nata come atleta cross-country, la 28enne tedesca è attualmente a suo agio su ogni mezzo a due ruote.
Tra i suoi luoghi preferiti per allenarsi c’è Bormio, non importa che si tratti di mountain bike, bici da strada o e-bike: la regione alpina, immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, ha sentieri sorprendenti, salite a prova di Giro d’Italia e panorami spettacolari.

Intervista a Nadine Rieder

Abbiamo parlato con Nadine di cosa significhi pedalare nei dintorni di Bormio, della nuova tendenza e-mtb e del Giro d’Italia.
La stagione 2017 è appena terminata. Com’è andata? Quali sono stati i tuoi maggiori successi?

Ho sensazioni miste sulla stagione. All’inizio il progetto era quello di difendere il mio titolo ai Campionati Nazionali tedeschi di luglio ma, a causa di un infortunio al ginocchio, purtroppo non è stato possibile. Invece sono stata veramente felice di aver partecipato, dopo una lunga pausa, alle finali di Coppa del Mondo in Val di Sole. Ho poi finito la stagione in bellezza con una vittoria alla maratona di casa a Sonthofen.

nadine rieder a bormio

Hai visitato la prima volta Bormio circa 6 anni fa per uno shooting fotografico. Da quel momento sei tornata regolarmente. Che cosa ti spinge verso la “Magnifica Terra”?

Bormio è il luogo ideale per tutto ciò che riguarda il mondo del ciclismo. Ormai conosco benissimo la zona e mi sembra sempre di essere a casa. Forse perché sono mezza italiana? In qualche modo ho la sensazione di appartenere a questo paese, mi sento parte della regione. Una delle cose che preferisco è il fatto che, ogni volta che sono stata a Bormio, non ho vissuto solo momenti legati alle due ruote, ma anche altre esperienze fantastiche come l’escursione con la motoslitta fino al punto più alto dello Stelvio. Torno sempre volentieri anche per la cucina tradizionale e le incredibili offerte di benessere termale.

L’ultima volta, a fine settembre, sei venuta a Bormio con tuo fratello Marcel. Come è andata?

È stato fantastico. Lui non era mai stato a Bormio, quindi mi sono dedicata a fargli conoscere meglio il territorio. Gli è piaciuto tantissimo e sicuramente non sarà il nostro ultimo viaggio a Bormio insieme.

La Granfondo Stelvio Santini si tiene a Bormio agli inizi di giugno dal 2012. È una gara ciclistica in cui gli amatori possono seguire le orme – o le ruote – dei professionisti affrontando Stelvio e Mortirolo. Hai già partecipato?

Purtroppo non mi è stato ancora possibile perché il mio programma gare estivo è decisamente serrato. È però sulla mia lista dei desideri!

Purtroppo, a causa del tuo infortunio, non hai potuto prendere parte all’Alta Valtellina Bike Marathon dello scorso luglio, ma conosci comunque bene i sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio. Hai un tracciato o una zona preferita?

Mi piace molto il sentiero dal Passo Gavia a Santa Caterina Valfurva. È veramente bello da percorrere e la vista è spettacolare. Ho sempre conosciuto il Passo Gavia dal punto di vista della bicicletta da strada, ma vale sicuramente la pena esplorarlo anche con la mountain bike. Ci sono anche molti sentieri sorprendenti nella zona di Bormio 2000 che ho scoperto con mio fratello.

Tu sei innanzitutto una mountain biker e corri per l’AMG Rotwild MTB Racing Team. Hai però recentemente scoperto anche le e-mtb. Qual è la tua opinione sulla tendenza e-bike, le sue opportunità e le sue criticità?

In passato sono stata abbastanza dubbiosa nei confronti dell’e-biking, ma devo dire che mi sono dovuta ricredere dopo aver percorso in e-mtb alcuni sentieri nel Parco Nazionale dello Stelvio. È stata una bella esperienza e sono rimasta sorpresa dalle salite tecniche che ho potuto affrontare. Abbiamo trascorso l’intera giornata sulle ebikes e siamo riusciti a vedere tanti luoghi diversi in pochissimo tempo. Pur essendo
sempre fisicamente impegnativo, con le e-bikes è possibile affrontare salite altrimenti impossibili. È anche un ottimo modo per migliorare la tecnica di guida: con un e-mtb puoi infatti risparmiare energia e fare più discese. In generale, penso che siano ideali per la maggioranza dei ciclisti che possono esplorare aree che sarebbero difficili da raggiungere con una bici “normale”.

nadine rieder in sella alla sua mountain bike a bormio

Tu utilizzi regolarmente la bici da corsa per allenarti. Sicuramente saprai che Bormio ha ospitato una tappa del 100° Giro d’Italia lo scorso maggio. Le stelle del ciclismo hanno scalato lo Stelvio, l’Umbrail e il Mortirolo. Li hai mai affrontati?

Ero proprio a Bormio nel giorno del passaggio del Giro. L’atmosfera era incredibile! Ho già scalato questi passi e per questo sono riuscita ad entrare in empatia con gli atleti in gara. Sono appassionata di ciclismo su strada, e pedalare su queste salite, che mi divertono molto, è parte integrante del mio allenamento. Ho trascorso una settimana a Bormio proprio per prepararmi alla stagione di Coppa del Mondo e, ogni mattina affrontavo un passo differente prima di percorrere i sentieri sulla mia mountain bike nel pomeriggio.

Stai per partire per una vacanza a Bormio. Come passeresti il tuo tempo? Hai qualche suggerimento su cosa fare nel tempo libero?

Consiglio assolutamente di sfruttare appieno le offerte wellness e fare escursioni o anche solo semplici passeggiate. Il sentiero tra i Bagni Vecchi e i Bagni Nuovi è veramente bello e s’incontrano diverse sorgenti termali. È difficile immaginare, ma ci sono sorgenti calde che scendono come cascatelle lungo la montagna – veramente spettacolare. Un assaggio della cucina locale è d’obbligo. Sciatt, bresaola e pizzoccheri sono alcuni dei miei cibi preferiti, per non parlare delle torte e del pane… E vale sicuramente la pena fare una passeggiata nel centro storico.

Grazie per l’intervista e in bocca al lupo per la stagione 2018!


Copyright: Rasoulution
Ph credits: Roby Trab
14 Novembre 2017 | 21:07