Le delizie autunnali alle quali è difficile resistere.

Castagne, primizie d’autunno

In questo periodo che dura fino a dicembre circa, nelle zone di media e bassa Valtellina, è molto probabile che durante una passeggiata nei boschi ci si imbatta in distese di ricci caduti dai castagni, pronti da raccogliere.
Quindi munisciti di cestino traspirante, guanti per non pungerti e divertiti a raccogliere questi golosi doni della natura!

Raccogliere le castagne è un’attività facile da fare anche con i bambini, non serve arrampicarsi sugli alberi, quando sono mature le castagne si staccano da sole dall’albero e sono avvolte da una sorta di riccio spinoso che le nasconde e protegge.

Attenzione ai bambini più piccoli che proveranno a mangiarle crude, prima vanno cotte! Saltate nei “Brascheir“(apposite padelle forellate), al forno, sulla stufa, bollite o cotte al microonde, ognuno ha il suo metodo preferito.

Gioia per il palato

Oltre a mangiarle sole,  si possono creare deliziose marmellate o trasformarle in farina di castagne per cucinare ricchi piatti.

I cuochi dei ristoranti locali lo sanno bene e in questo periodo sanno sorprenderci con ricette dolci e salate sempre nuove. 

Castagne in Valtellina

Risalendo la Valtellina, nel comune di Sondalo si possono trovare le castagne nelle frazioni di Migiondo e di Sontiolo. Per ragioni di altitudine, Sondalo è l’ultimo comune in cui crescono le castagne.

E tu dove raccogli le castagne più buone?

 

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30 Ottobre 2017 | 12:46