visite guidate Chiesetta di San Gallo, Valdidentro
/Visite guidate: luoghi storici e chiese

Il comprensorio di Bormio è un piccolo gioiello artistico grazie ai suoi monumenti, al trascorso storico e alle sue chiese. Quest’estate organizza un itinerario alla scoperta delle bellezze architettoniche dell’Alta Valtellina.

L’Alta Valtellina è una terra ricca di testimonianze storiche e può essere vissuta come una straordinaria avventura artistica e culturale visitando i suoi stupendi centri storici, le dimore rurali e gli insediamenti archeologici, le torri, le chiese ed i castelli, segni di altri tempi che col passare degli anni hanno mantenuto il loro fascino.

Più di 12 chiese dell’Alta Valtellina sono proposte ai visitatori, turisti e residenti grazie ad un progetto di volontariato culturale: “Chiese aperte”.

“Il tempo nelle chiese sembra davvero avere uno strano andamento: ripetitivo, eterno e secolare, eppure sempre attuale e in dialogo con la contemporaneità.
E’ forse questo che rende l’arte e il sacro una combinazione perfetta, e che ha reso le nostre chiese, giorno dopo giorno, un inestimabile e vivo museo diffuso.”

Estate 2017 Alla scoperta del territorio con le Visite Guidate 

Per addentrarsi nell’avventura culturale ed artistica, di seguito elencate le visite guidate nei luoghi caratteristici del comprensorio di Bormio

BORMIO

Fino al 30 di Agosto ogni mercoledì alle 16.00 è organizzata la visita guidata al centro storico di Bormio  (Previa prenotazione obbligatoria Museo Civico tel. 0342 912216)

Inoltre, le guide volontarie del progetto Chiese Aperte vi accompagneranno durante l’estate alla scoperta di numerosi edifici sacri, sarà sufficiente presentarsi in loco all’orario prestabilito.

info:Ufficio Turistico Bormio Tel. 0342 903300

VALDISOTTO

Visite guidate Ossario di Cepina

 

La Valdisotto, con i suoi vari paesi, presenta numerose chiese ed edifici sacri che meritano assolutamente di essere visitati.
Spiccano fra gli altri l’Ossario di Cepina, unico nel suo genere in Valtellina e con pregevoli affreschi all’interno e la Chiesa di S. Bartolomeo de Castelaz, miracolosamente sopravvissuta alla frana della Val Pola del 1987 che distrusse completamente il paese di S. Antonio Morignone.
Da non perdere anche la Chiesa di S. Maria Assunta di Cepina e la Chiesa della Madonna del Caravaggio a Oga, uno dei pochi santuari mariani della zona, da cui si gode di una meravigliosa vista su Bormio.

info: Pro Loco Valdisotto tel. 0342 950166

 

VALFURVA

In zona Teregua nel comune di Valfurva sorge la chiesa della Santissima Trinità, riaperta da pochi anni in seguito ad un importante restauro.Costruita all’inizio del Cinquecento sui resti di una cappella più antica, presenta nella zona absidale un importante ciclo di affreschi datato 1546, realizzato dal pittore bresciano Vincenzo de Barberis.

Ad Uzza, spicca la struttura a stampo barocco della chiesa della Madonna della Misericordia costruita nei primi anni del 1700 con l’obiettivo di conservare e valorizzare l’affresco esterno di un’abitazione bormina: la Madonna del Latte e S. Giuseppe.

info: Ufficio Turistico di Valfurva tel. 0342 935544

SONDALO

Già noto ai tempi dei romani, l’abitato, come tutto il territorio valtellinese, è passato da una dominazione all’altra nel corso degli ultimi secoli a causa anche della sua posizione ritenuta militarmente strategica. A memoria di questo antico passato, si consiglia una visita al centro storico del paese di Sondalo, tra antiche e rustiche abitazioni e  l’antichissima di Chiesa di S. Marta (sec. XIV) dove è conservato uno dei più rilevanti cicli di affreschi attribuiti al pittore Giovannino da Sondalo.

Il Villaggio Morelli funzionò come sanatorio per combattere la tubercolosi grazie all’aria pulita dell’Alta Valtellina per 25 anni, dal 1946 al 1971.
Oggi il Villaggio sanatoriale di Sondalo è stato trasformato in ospedale Eugenio Morelli.

Per maggiori informazioni riguardanti il villaggio visitare il sito: www.museodeisanatori.com