Musei aperti: nella foto il Museo Civico di Bormio

Fai il pieno di cultura in Valtellina! Scopri i musei di Bormio.

Se programmi una visita in Alta Valtellina, nella tua lista non dovrà sicuramente mancare una visita ai musei locali.

Scopri le più importanti testimonianze di storia, arte e tradizioni locali. E, ovunque, un occhio di riguardo verso i bambini: visite guidate, laboratori didattici, attività pensate per loro…ogni sito ha almeno un piccolo angolo dove anche i più piccoli possono apprendere e toccare con mano la biodiversità e la storia locale.

Musei aperti a Bormio - Estate 2017

Fondato nel 1962 e divenuto civico nel 1967, il Museo Civico di Bormio è allestito in quattordici sale, gestisce una raccolta di 3000 pezzi suddivisi in due sezioni.

La sezione storico-artistica conserva importanti opere e oggetti provenienti da chiese e palazzi delle valli del Bormiese mentre la sezione etnografica presenta attrezzi e suppellettili dell’attività tessile, agricola, casearia, di falegnameria, di allevamento e di trasporto. Il Museo gestisce, inoltre, l’adiacente chiesa medievale del S. Spirito.

Ecco qui le visite guidate al museo.

Indirizzo ed orari di apertura

  • Via Buon Consiglio 25 presso Palazzo de Simoni
  • Dal 16 settembre, aperto martedì giovedì e sabato dalle 15.30 alle 18.30.

Per maggiori informazioni: Museo Civico di Bormio – tel. 0342 912216

 

La sezione mineralogica propone un’interessante collezione di frammenti di roccia e cristalli raccolti sulle montagne della Valtellina dal fondatore e responsabile del museo, il naturalista Edy Romani.

Nel settore dedicato alla zoologia, diorami illustrano la vita e le abitudini della fauna alpina. Conserva una ricca e preziosa raccolta di cristalli e fossili valtellinesi.

Indirizzo ed orari di apertura

  • Via Monte Ortigara 2
  • Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

Per maggiori informazioni: Museo Mineralogico Naturalistico – tel. 0342 927285

In cima al Passo dello Stelvio, a 2758 metri s.l.m., è possibile visitare il Museo Storico “Carlo Donegani” che permette di scoprire la storia del secondo passo più alto d’Europa.

Ospitato presso la filiale della Banca Popolare di Sondrio, l’esposizione è divisa in tre sezioni: la sezione “azzurra” dedicata alla Grande Guerra sullo Stelvio, quella “rossa” che ripercorre i grandi avvenimenti (specialmente sportivi) accaduti lungo la strada SS38 ed infine la sezione “verde” che ricostruisce la storia della stessa strada, un capolavoro di ingegneria progettato all’inizio del XIX secolo da Carlo Donegani.

Indirizzo ed orari di apertura

  • Strada Statale dello Stelvio
  • Dall’apertura alla chiusura del passo : lunedì e mercoledì  09.00-13.00 / 14.00-16.00 , sabato dalle 09.00-12.00.

Per maggiori informazioni: Il Museo della Grande Guerra – tel. +41 34 290 45 34

Il giardino Botanico Rezia venne inaugurato nel 1982 ai piedi del monte Reit per raccogliere e catalogare le specie della flora alpina presenti all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio.

Sono, infatti, più di duemila le specie floreali presenti e immerse nel proprio habitat naturale. Al suo interno è possibile osservare anche specie botaniche alpine di altre regioni montuose: dalle nostre Alpi alle catene Andine e Himalayane.

Indirizzo ed orari di apertura

  • Via Giacinto Sertorelli, Bormio
  • aperto al pubblico tutti i giorni fino al 30 settembre (compresi sabato e domenica) dalle 08.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Visite guidate

  • Con prenotazione anticipata è offerta la possibilità di usufruire di una guida per la visita del Giardino (a pagamento). Per visite collettive l’Amministrazione dispone di personale per l’accompagnamento. Il Giardino offre inoltre un servizio d’informazione e vendita materiale inerente al Parco Nazionale dello Stelvio.

Non possono mancare le attività didattiche dedicate ai bambini. Mentre per gli adulti è organizzata l’attività “curarsi” con il parco

Per maggiori informazioni: Il Giardino Botanico Alpino Rezia – tel. 0342 900855

Il Museo Vallivo Valfurva “Mario Testorelli” ha sede a S.Antonio Valfurva nell’edificio costruito alla fine del 1800 per ospitare le Scuole e il Municipio.

Il Museo è stato istituito nel 1979 per iniziativa del maestro Mario Testorelli (1926-2002), che molto prima di allora, intorno al 1960, aveva iniziato a raccogliere reperti etnografici locali, consapevole della loro importanza quale memoria di un mondo che stava scomparendo. Il Museo possiede un ricco patrimonio che documenta la storia, la cultura e le tradizioni della Valfurva.

Indirizzo ed orari di apertura

  • Piazza Forba 1, Valfurva
  • Dal 18 settembre chiuso. Possibilità di apertura su richiesta con minimo 10 persone.

Ingresso: Adulti € 3.00

Ragazzi da 7 ai 17 anni € 2.00

Bambini fino i 6 anni: Gratuito

Per maggiori informazioni:  Museo Vallivo Valfurva – tel.  348 39418313382220297

Il forte di Oga si trova alla quota di circa 1730 metri sul livello del mare in una località che veniva identificata con il toponimo di Dossaccio.

É stato realizzato tra il 1908 e il 1914 a difesa dei principali valichi alpini pensando ad un eventuale conflitto con l’Austria e ad un possibile attraversamento nemico dalla vicina Svizzera. Da questa postazione dominante Bormio potevano essere agevolmente battute tutte le principali vie di accesso all’Alta Valtellina.

La via di accesso al forte è identificabile con il ponte in pietra che permette di oltrepassare il canale di scolo della torbiera e conduce all’interno della Riserva Naturale del Paluaccio, istituita nel 1983.

Indirizzo ed orari di apertura

  • Dal 16 settembre al 1 novembre aperto ogni sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00.
  • Orari e tariffe.

Per maggiori informazioni: Tel. 0342 950166

 

La Riserva Naturale del Paluaccio di Oga è un ambiente di torbiera, uno dei pochi rimasti in Italia, di particolare interesse naturalistico.

Creata nel 1983, la torbiera risale a circa 13.000 anni fa e ricopre una superficie di oltre 30 ettari. Al suo interno, conserva ancora oggi una molteplicità di ambienti di notevole interesse naturalistico (torbiera bassa e intermedia, prati torbosi, praterie a nardo, aree boschive), tra cui specie molto eterogenee come la Drosera rotundifolia, una pianta carnivora.

L’aspetto più facilmente osservabile tipico dell’ambiente di torbiera sono però le cupole disegnate dai dossi di sfagno (genere di muschio in continuo accrescimento).

Durante la stagione estiva, al Paluaccio, vengono organizzate diverse attività e laboratori, per adulti e bambini.

Nei secoli passati la siderurgia, unitamente all’agricoltura, all’allevamento e al commercio, fu tra le maggiori fonti di ricchezza del Bormiese. La Ferriera Corneliani di Premadio, in particolare, riveste un ruolo di fondamentale importanza in quanto fu l’ultimo impianto costruito in Alta Valtellina per la fusione del minerale. (scopri di più sulla storia della ferriera)

Indirizzo ed orari di apertura

  • Via ai Forni 22, Valdidentro
  • In autunno possibilità di Visita guidata gratuita su richiesta.

Per maggiori informazioni: Ferriera Corneliani – 0342 985331 – email: info.valdidentro@bormio.eu

Il Parco Nazionale dello Stelvio, il più grande dei parchi storici italiani, si estende nel cuore delle Alpi Centrali e comprende tipiche vallate modellate dall’azione dei ghiacci e delle acque che discendono dal possente massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale.

Il paesaggio del parco è formato da maestose creste, rigogliose foreste, verdeggianti praterie d’alta montagna solcate da spumeggianti torrenti che sgorgano dai ghiacciai perenni. La varietà morfologica del territorio, determinata dai cospicui dislivelli altimetrici, consente l’esistenza di ampi ecosistemi con numerose specie rare di animali e piante.

Villaggi e masi, sparsi nei fondivalle e sui versanti delle montagne, completano lo scenario e costituiscono affascinanti testimonianze di architettura rurale e sacra, in completo equilibrio con l’ambiente, che vale davvero la pena di scoprire!

Durante l'autunno è facile sentire il bramito del cervo, potente e riecheggiante

Indirizzo

  • Via Alberto de Simoni, 42, 23032 Bormio SO

Per maggiori informazioni:  Parco dello Stelvio – tel. 0342 900811